Mini call veloce sostegno 2026/2027: si parte il 14 agosto, in Sicilia nessun posto disponibile
Aperta la funzione telematica nazionale per i posti residui dopo lo scorrimento della I fascia GPS sostegno
Cos'è la mini call veloce
Dopo lo scorrimento della prima fascia GPS sostegno, avvenuto solo in alcune regioni e limitatamente a infanzia e primaria, il Ministero mette a disposizione a livello nazionale i posti di sostegno ancora vacanti attraverso la procedura di "mini call veloce". La funzione telematica sarà attiva dal 14 agosto alle ore 14:00 fino al 19 agosto alle ore 12:00.
Chi può presentare domanda
Possono partecipare i docenti che hanno presentato domanda per l'assunzione finalizzata al ruolo da GPS sostegno prima fascia nella propria provincia, non sono stati assunti per mancanza di posti e non risultano rinunciatari. È possibile presentare domanda per una o più province diverse da quella di inserimento nelle GPS, purché appartenenti alla medesima regione.
Le regioni con posti disponibili (situazione in aggiornamento)
Al momento risultano posti disponibili solo in Piemonte, nelle province di Verbano-Cusio-Ossola (7 infanzia, 43 primaria), Alessandria (24 primaria) e Asti (27 primaria). La situazione è in continuo aggiornamento: molti Uffici Scolastici Regionali non hanno ancora comunicato i dati definitivi.
| Regione / Provincia | Posti disponibili |
|---|---|
| Piemonte – Verbano-Cusio-Ossola | 7 infanzia, 43 primaria |
| Piemonte – Alessandria | 24 primaria |
| Piemonte – Asti | 27 primaria |
| Sicilia | Nessun posto |
| Puglia | Nessun posto |
| Basilicata | Nessun posto |
Hai domande sulla procedura o sulla tua posizione in graduatoria?
Il nostro sportello sindacale è a disposizione per ogni chiarimento su GPS sostegno e mini call veloce.
Articolo a scopo divulgativo redatto da CONF.I.A.L. Scuola sulla base di fonti di stampa specializzata (Orizzonte Scuola) e delle comunicazioni ufficiali degli Uffici Scolastici Regionali, in continuo aggiornamento. Per l'applicazione a casi specifici si raccomanda di consultare l'avviso ministeriale integrale e di rivolgersi ai nostri uffici territoriali.
